Fiammata e scoppio: operaio morto carbonizzato a 24 anni in fabbrica, la strage continua

RMAG news

Per Amadou non c’è stato niente da fare. Il prossimo ottobre avrebbe compiuto 25 anni. È morto carbonizzato a causa di un’esplosione che si è verificata nel capannone di una ditta di vernici a Brugherio, nella provincia di Monza-Brianza. Quando sul posto sono arrivati i soccorsi non c’era già più niente da fare. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della compagnia di Monza ai comandi del maggiore Emanuele D’Onofri e i Vigili del Fuoco che hanno domato le fiamme.

L’incidente si è verificato poco prima delle dieci in via Aristotele. Nessun’altra persona è rimasta coinvolta nell’incidente mortale. Nessuna evidenza di eventuali sostanze nocive rilasciate nell’aria. Amadou Sanneh lavorava nell’azienda da tre anni. Viveva a Monza, era un immigrato regolare. Era arrivato dal Gambia mentre la famiglia – una moglie, un figlio piccolo e un altro in arrivo – vive in Africa. Stava effettuando una lavorazione quando è stato travolto dallo scoppio. Sul capannone si è alzata una colonna di fumo grigio visibile anche da molto lontano.

A far scattare l’allarme una collega che lavorava con la vittima in reparto. L’allerta portava all’indirizzo dell’azienda Mega Wilcknes. Sconvolti i colleghi del ragazzo. La tragedia si è consumata in pochissimi istanti. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici di Arpa, forniti di strumenti molti per effettuare i rilievi di eventuali sostanze pericolose disperse nell’aria.

“Il lavoro è il luogo privilegiato dell’espressione della persona umana – il cordoglio del sindaco di Brugherio Roberto Assi in un post su Facebook – gli incidenti che coinvolgono lavoratori nell’esercizio delle loro mansioni provocano dunque un senso di incoerenza, di ingiustizia di fronte al dramma. Nella nostra provincia, come autorevolmente accertato dalle autorità di riferimento, gli incidenti sul lavoro sono in calo, anche grazie al controllo costante da parte delle Agenzie deputate e della generale presa di coscienza circa la necessità di tutelare la sicurezza dei lavoratori. Confidiamo nel ruolo di garanzia e tutela delle autorità preposte e nelle azioni che le stesse porranno in essere affinché sia fatta luce sull’intera vicenda”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *